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L’estate 2002 verrà ricordata dagli appassionati di archeologia subacquea per l’apertura ufficiale dei siti archeologi subacquei nelle acque delimitanti l’isola di Levanzo.

Nel primo caso si tratta di un carico di anfore (Greco-Italiche II° sec. a.c.) che fanno supporre all’esistenza del relitto. Le anfore sono disseminate per gran parte del percorso, mentre nel punto più profondo, -29 metri, si trova la concentrazione di cocci più elevata.

Il secondo punto è invece caratterizzato da una grossa concentrazione di ancore di piombo nel punto dove si suppone, che la flotta romana abbia teso l’agguato e poi sferrato l’attacco alle navi cartaginesi, durante la prima guerra punica.

Entrambe le immersioni offrono, oltre a questo scenario archeologico di straordinaria bellezza, molti altri motivi di interesse per gli appassionati di biologia marina.


L’immersione sul sito archeologico di cala Minnola si effettua normalmente al mattino, compatibilmente con la disponibilità del custode incaricato dalla sopraintendenza di Trapani. Al termine dell’immersione si scende in visita al pittoresco paesino per una passeggiata o volendo un panino (1 ora) per poi dirigersi sul secondo sito. La seconda immersione viene però comunicata solo il giorno precedente all’escursione perché non sempre il luogo delle ancore ha le condizioni marine che permettono l’immersione.


Le schede tecniche delle immersioni

Relitto di cala Minnola- Levanzo
(sub)

Tipologia: secca sommità –12 metri, addensamento di anfore e cocci greco-italici II°sec.a.c

Fauna: aragoste e saraghi

Fauna sessile: posidonia

Consigliato per: tutti i livelli

Difficoltà: possibili correnti

Profondità massima: -29 metri

Profilo d’immersione: multilivello

Zona riserva: C, area sotto la salvaguardia della Soprintendenza alle Belle Arti


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Ancore di Capo Grosso- Levanzo
(sub e apnea)

Tipologia: parete con sommità a –18 metri, numerosi ceppi d’ancora di piombo di origine romana

Fauna: aragoste, murene, cernie, ricciole, polpi, castagnole, minnole

Fauna sessile: paramunicee, astroides, spugne

Consigliato per: livelli avanzati

Difficoltà: soventi correnti anche in profondità

Profondità massima: -40 metri

Profilo d’immersione: multilivello

Zona riserva: C, area sotto la salvaguardia della Soprintendenza alle Belle Arti

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